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TERMINI IMERESE, 20 DICEMBRE 2023

COMUNICATO STAMPA


Termini Imerese, 20 dicembre 2023


IL MOVIMENTO FORENSE SI UNISCE ALL'APPELLO

LANCIATO DALL'ONOREVOLE DEVIS DORI E

SOTTOSCRITTO DA PERSONALITÀ DI RILIEVO COME

GLI ONOREVOLI GIACHETTI E COSTA



Il Movimento Forense esprime la propria adesione all'appello

promosso dall'Onorevole Devis Dori e sottoscritto da vari Gruppi parlamentari di opposizione, tra cui gli Onorevoli

Giachetti e Costa, nonché da personalità del mondo dello

spettacolo e della cultura.


L’appello, diffuso il 19 dicembre 2023, chiede al Governo

italiano e alla maggioranza parlamentare di non apportare

modifiche agli articoli 146 e 147 del codice penale, mantenendo l'obbligo di differire l'esecuzione della pena per le donne in stato di gravidanza o madri di bambini di età inferiore a un anno.


Il Movimento Forense ha già espresso il proprio sostegno a questa iniziativa durante la conferenza stampa del 28 novembre 2023, convocata presso Montecitorio dall'Onorevole Dori,

alla quale ha partecipato il vicepresidente Alessandro Gargiulo; in tale occasione, il Movimento Forense ha manifestato il massimo sostegno e vicinanza a questa causa.


Il recente pacchetto di misure sulla sicurezza, approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 novembre 2023, sembra essere ispirato da una mera reazione all'allarme sociale e mediatico,

seguendo la nota tendenza di creare nuovi reati o aumentare le pene senza criterio; in particolare, si prevede la modifica degli articoli 146 e 147 del codice penale, il che comporterebbe

l'incarcerazione delle donne in gravidanza o madri di bambini di età inferiore a un anno, una modifica assolutamente incivile.


Il Movimento Forense confida in un processo parlamentare rapido e serio, nel quale opposizione

e maggioranza, guidate dai principi fondamentali dell'ordinamento in materia di diritti umani e garanzie costituzionali, possano unirsi per contrastare il progetto del Consiglio dei Ministri del 16 novembre 2023; con la speranza che, almeno su questo tema, si possa lasciare una chiara traccia

di democrazia e liberalismo.


Elisa Demma - Presidente Nazionale del Movimento Forense



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