CHI SIAMO

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Il Movimento Forense (MF) nasce nel 2007 con l’obiettivo di far interagire l’avvocatura con le istituzioni e la politica, al fine di migliorare la professione ed incidere concretamente nel processo di miglioramento del sistema giustizia del nostro Paese.

La professione forense negli ultimi anni ha subito radicali mutamenti, alcuni dei quali hanno determinato uno svilimento della figura professionale. Movimento Forense, pertanto, sin dall’inizio promuove un costante lavoro di sostengo a favore dell’avvocatura, mediante le seguenti attività:
- formazione (corsi di specializzazione, convegni, aperitivi formativi e corsi di alta formazione);

- proposte concrete di modifiche legislative (tra tutte la legge a favore della compensazione tra crediti professionali derivanti dal gratuito patrocinio e debiti erariali);

- proposte ricreative ed eventi culturali (visite guidate, eventi didattici per gli avvocati e le loro famiglie, etc…) al fine di permettere aggregazione tra i colleghi al di fuori delle realtà dei Tribunali;
- la Polisportiva degli avvocati: MF è la prima realtà associativa forense che ha costituito una polisportiva per gli avvocati, con squadre di calcio, basket, pallavolo, tennis, etc.

L'IDEA

Movimento Forense è un’associazione senza scopo di lucro su base esclusivamente volontaria, la cui organizzazione è demandata ad avvocati che giorno dopo giorno organizzano attività a favore dell’Avvocatura.

Le iniziative, rivolte principalmente ad avvocati, vengono attraverso di essi, veicolati anche alle loro famiglie e persone ad essi connessi.

IL PROGETTO

La storia

Movimento Forense è una squadra di avvocati uniti, spinti dalla comune volontà di migliorare la condizione della giustizia non sono per gli operatori di giustizia ma per i cittadini utenti di una macchina giudiziaria allo sbando.
 

Gli obiettivi

La crescita esponenziale a cui si è assistito in questi ultimi anni impone un cambio di passo nell’organizzazione dell’attività. Tutte le attività, infatti, vedono la partecipazione di centinaia di avvocati interessati e ciò comporta che la struttura organizzativa necessiti di una programmazione almeno semestrale e, conseguentemente, di parallele previsioni di bilancio.

Le caratteristiche tecniche

Ad oggi, Movimento Forense può vantare i seguenti numeri:

- più di 50 sedi sul territorio nazionale;

- più di 2.000 iscritti in tutta Italia;

- formazione, iniziative politiche, attività culturali, attività sportive e tanto altro.

Competenze del team

Movimento Forense gode della partecipazione dei propri associati, tutti avvocati o praticanti
avvocati.


I partner

Negli anni il Movimento Forense ha collaborato con diversi partners. Due le soluzioni adottate: partner annuali per finanziare l’attività globale dell’Associazione per l’anno in corso e partner ad hoc per il singolo evento. Si deve evidenziare che ogni anno l’Associazione individua una realtà del volontariato locale o nazionale da promuovere e sostenere.

LE ATTIVITÀ

Formazione 

L’Associazione organizza periodicamente eventi formativi ai fini della formazione continua, che possono essere così distinti: 

- formazione gratuita; 

- formazione con previsione di un contributo di partecipazione minimo;

- alta formazione a pagamento. 

Tale differenziazione viene effettuata al fine di coprire tutti i settori del mercato legale e per offrire
a tutti l’opportunità di godere dell’aggiornamento normativo.

Polisportiva dell’avvocatura

da anni il Movimento Forense è al fianco dei Colleghi con numerose attività e tra queste rientra anche quella sportiva; siamo stati i primi, ormai molti anni fa, a costituire quella che definiamo la Polisportiva degli Avvocati.

Il nostro intento è quello di regalare un momento di svago e condivisione al di fuori del trambusto delle aule di Tribunale, un momento di aggregazione.

Attività al servizio dell’avvocatura

Il Movimento Forense, sin dalla sua costituzione, ha promosso attività e iniziative volte allo sviluppo e al miglioramento della condizione dell’avvocatura attraverso la promozione di proposte, quali quella della compensazione dei crediti da gratuito patrocinio con i debiti erariali, le idee di riforma del processo civile e penale e, in generale, suggerimenti per la risoluzione delle problematiche degli avvocati, anche attraverso gli account social e, in particolare, RadioTribunale, il quale è un luogo virtuale ove gli avvocati trovano risposta alle loro domande (l’account Twitter ha, ad oggi, più di 20.000 followers).