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LA QUESTIONE DEL PAGAMENTO ONLINE DELLE SPESE DI GIUSTIZIA

GRAZIE AL MOVIMENTO FORENSE LA QUESTIONE DEL PAGAMENTO ONLINE DELLE SPESE DI GIUSTIZIA È SOLLECITATA IN INTERROGAZIONE AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Lo scorso 12 marzo il Movimento Forense ha presentato una nota scritta al Ministero della Giustizia invitando lo stesso ad intervenire sul provvedimento del 07 marzo 2023 sollecitando una deroga, almeno transitoria, del pagamento telematico dei diritti di copia urgenti, del diritto di certificato e per le spese delle notificazioni in relazione al settore penale e civile. La richiamata nota del Dgsia (Dipartimento della transizione digitale della giustizia-Direzione sistemi informativi automatizzati) ha, infatti, sancito l'obbligatorietà dei pagamenti online delle spese di giustizia mediante piattaforma PagoPA. Tale previsione ha reso palese la contraddizione con quanto in precedenza affermato dal Ministero della Giustizia - Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione generale degli Affari interni – con nota del 21 febbraio. L'avvicendarsi di comunicazioni e specificazioni non è rimasta inosservata e, considerata la confusione generata, in un momento storico in cui l'avvocatura sta fronteggiando una riforma della Giustizia, anch'essa foriera di incertezza e criticità del nuovo ordine processuale, il Movimento Forense ha ritenuto doveroso intervenire. E così, proprio a seguito delle sollecitazioni fornite dalla menzionata nota del 12 marzo, l'On. Devis Dori, il successivo 13 marzo, ha prontamente presentato un'interrogazione a risposta scritta, aggiungendo un altro capitolo alla saga del pagamento online dei diritti di copia e di cancelleria. In un sistema ove non tutte le Corti sono state dotate di adeguate infrastrutture informatiche, vedasi gli Uffici del Giudice di Pace tra tutti, e ove all'avvocato è richiesta un'infinità di adempimenti in più per assolvere un'obbligazione che, se effettivamente informatizzata, dovrebbe invece costituire un quid pluris in termini di tempo e praticità, il Movimento Forense non cesserà di sollecitare l'intervento parlamentare. L'auspicio è quello di ottenere dal Ministero un riscontro definitivo a favore della facoltatività del sistema di pagamento telematico o, alternativamente, una deroga, almeno transitoria, del pagamento telematico in attesa di un’ efficiente digitalizzazione degli uffici giudiziari. Roma, 18 marzo 2023 IL MOVIMENTO FORENSE I Presidenti f.f. Elisa Demma Alberto Vigani



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