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Incontro "Legalità e responsabilità: costruire il futuro insieme"

  • Immagine del redattore: Movimento Forense
    Movimento Forense
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Si è svolto lo scorso 2 febbraio, presso l’Istituto Omnicomprensivo “Don Bosco – Ettore Majorana” di Troina, l’incontro dal titolo “Legalità e Responsabilità: costruire il futuro insieme”, nell’ambito del quale è stata inaugurata la mostra temporanea “L’eredità di Falcone e Borsellino”, a cura dell’ANSA.


L’iniziativa, fortemente voluta dal Movimento Forense in collaborazione con l’ANSA e con l’Istituto Omnicomprensivo di Troina, si inserisce in un percorso di valorizzazione delle progettualità territoriali orientate alla diffusione della cultura della legalità, declinata nei suoi significati più profondi di legalità di razza e legalità di scorta.


La mostra, allestita negli spazi dell’Auditorium dell’Istituto, ripercorre attraverso immagini e materiali giornalistici uno dei periodi più drammatici della storia repubblicana, restituendo memoria e consapevolezza dell’impegno civile e istituzionale di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, delle loro scorte e di tutte le vittime della violenza mafiosa. Un’esposizione che negli anni ha attraversato tribunali, scuole, musei e luoghi simbolo della comunità civile, in Italia e all’estero, con l’obiettivo di trasformare il ricordo in responsabilità collettiva.


Nel corso dell’incontro è stata evidenziata l’importanza della collaborazione tra il Movimento Forense e l’ANSA, sviluppatasi anche grazie all’attività della Sezione di Enna del Movimento Forense, di recente costituzione e guidata dall’Avv. Eliana Maccarrone, promotrice di iniziative di alto valore socio-culturale sul territorio. Un percorso che ha già visto momenti di confronto istituzionale presso il Tribunale di Enna, il Comune di Troina e, oggi, all’interno di una realtà scolastica aperta e dinamica, arricchita anche dalla presenza dell’Università “Kore”.


Nel corso dell’evento, che ha visto gli studenti dell'istituto protagonisti, e' stato richiamato il valore dell’esempio quotidiano come autentico motore di cambiamento, in un tempo in cui la memoria rischia di ridursi a mera commemorazione. A fare da filo conduttore, il pensiero di Giovanni Falcone: “Gli uomini passano, ma le idee restano”, come impegno morale da affidare alle nuove generazioni.


L’iniziativa si colloca nel solco dell’auspicio, recentemente espresso dal Presidente del Consiglio Nazionale Forense, di un patto tra Avvocatura e Magistratura per una crescita costante della comunità civile, fondato sulla responsabilità, sulla memoria e sulla partecipazione attiva dei cittadini.



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