Conferenza stampa "Giudici di Pace al bivio: quale futuro per la giustizia di prossimità?"
- 7 lug
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A conclusione della conferenza stampa "Giudici di Pace al bivio: quale futuro per la giustizia di prossimità?", svoltasi presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati e organizzata in collaborazione con l'On. Devis Dori, pubblichiamo il documento illustrato nel corso dei lavori.
Il tema del futuro della giustizia di prossimità rappresenta da anni uno degli ambiti di maggiore attenzione di Movimento Forense. Sin dall'approvazione della riforma Cartabia, l'Associazione ha intuito le criticità che avrebbero interessato gli Uffici del Giudice di Pace e, proprio per questo, ha istituito un Osservatorio permanente dedicato alla magistratura onoraria, con il compito di monitorarne l'evoluzione normativa e organizzativa, raccogliere le istanze provenienti dagli operatori del settore e formulare proposte concrete. Un'attività che trae forza dalla conoscenza diretta delle difficoltà quotidianamente vissute negli uffici giudiziari e che si è sempre sviluppata attraverso un dialogo costruttivo e istituzionale con tutte le forze politiche, indipendentemente dagli schieramenti.
In tale prospettiva, Movimento Forense ha accolto con convinzione l'invito dell'On. Devis Dori a promuovere questo momento di confronto presso la Camera dei Deputati, nella consapevolezza che il Giudice di Pace costituisce un presidio essenziale della giurisdizione e non può continuare a essere considerato una componente marginale del sistema giudiziario. Eppure, è proprio questa la sensazione che emerge dall'attuale quadro normativo e organizzativo, che da troppo tempo riserva alla giustizia di prossimità un'attenzione non adeguata alla centralità delle funzioni che è chiamata a svolgere.
Il documento che segue intende offrire un contributo tecnico al dibattito istituzionale, analizzando le principali criticità dell'attuale assetto della magistratura onoraria e formulando alcune proposte di riforma nell'interesse dell'efficienza del servizio giustizia, dell'avvocatura e, soprattutto, dei cittadini.
Avv. Elisa Demma
Presidente Movimento Forense









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