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#MOVIMENTOFORENSE: A DICEMBRE IL #CONGRESSO PER PROGETTARE IL RINNOVAMENTO DELL’AVVOCATURA

➡️ Tempo di bilanci e di progetti per “Movimento Forense”: a metà dicembre il CONGRESSO nazionale.


#AVVOCATI INTERVISTA IL LEADER STORICO DI MF


Il Presidente nazionale Massimiliano Cesali lancia il calendario autunnale e annuncia il congresso: "è un evento molto importante per tutti noi, ma vuole anche essere un momento di incontro con gli avvocati e per gli avvocati a 360° ".


Prosegue il Presidente "il meeting si svolgerà in Roma, con il supporto operativo di tutta la sezione romana, e posso anticipare che i lavori occuperanno due intere giornate, venerdì e sabato, nel corso dei quali ci saranno eventi con rilevanza esterna ed interna; i congressisti potranno accreditarsi già nel pomeriggio di giovedì quando si terranno anche i primi incontri associativi".

Il Congresso avrà uno schema tradizionale "il venerdì verrà dedicato alle istituzioni ed alle associazioni, verranno trattati temi di attualità politico-forense e di Giustizia, mentre il sabato sarà interamente riservato a MF dove il dibattito porterà al necessario rinnovo di tutte le cariche, a partire da quella del presidente".


Del rinnovamento dei vertici associativi se ne era già parlato sin dal 5 maggio dello scorso anno durante l'assemblea straordinaria ed era già calendarizzato, ma stante l'imminente stagione elettorale delle istituzioni forensi impose di richiedere al Presidente Cesali di gestire ancora quella delicata fase. Ricorda Massimiliano Cesali: "in quell'occasione ho preannunciato, motivandone le ragioni, che non mi sarei ricandidato alla presidenza nazionale. Anche se la mia scelta è stata contestata da molti la ritengo necessaria per garantire, oltre al ricambio, anche un naturale passo avanti dell'associazione, che in questi anni ha fatto crescere un’intera generazione di avvocati impegnati nella politica forense. Oggi come allora, chi ha contribuito a fondare il Movimento, continuerà ad essere a disposizione di tutti, mettendo sempre prima il movimento".


Il Presidente di MF fa poi un bilancio di questi dieci anni: "anche quest'ultima tornata elettorale ha testimoniato l'inarrestabile ascesa di Movimento Forense, che a tutt'oggi conta 64 sedi territoriali, in oltre 15 distretti di Corte d’appello, migliaia di iscritti e, tra i propri associati, circa 50 Consiglieri dell'Ordine, decine di membri dei Comitati Pari Opportunità e Consigli di Disciplina, Delegati alla Cassa Forense e dell'Organismo Congressuale Forense".


Come da deliberato associativo, è stata anche depositata presso il CNF la richiesta di accreditare MF quale associazione maggiormente rappresentativa ai sensi dell’art. 35 della Legge professionale. Non manca una stoccata del Presidente di MF che dice: "adesso attendiamo con fiducia la delibera, certi che le iniziative politiche del Movimento Forense non condizioneranno chi dovrà decidere".


Con legittimo orgoglio associativo, Massimiliano Cesali prosegue la sua analisi: "a parte i numeri, che già dicono molto, è giusto rivendicare il fatto che MF è ritenuto un soggetto politico affidabile e credibile. Siamo da anni, a prescindere dall’imminente riconoscimento formale, effettivamente rappresentativi. Siamo stati protagonisti di tutte le iniziative e degli ultimi 4 Congressi nazionali. Abbiamo visto attenzione e rispetto per tutte le campagne politiche sostenute da MF, dal gratuito patrocinio alla tutela dell’avvocato donna, dall’equo compenso e la riforma del processo civile alle battaglie per il rispetto dei principi fondanti la nostra avvocatura. Tutto ciò che è stato fatto è avvenuto solo grazie al contributo indispensabile e prezioso di tutte le sedi territoriali che - da nord a sud, isole comprese - ogni anno producono centinaia di eventi formativi e di una squadra che si espone e lavora con competenza e dedizione.” Il presidente ritiene poi importante ringraziare la squadra che lo ha accompagnato: “Un ruolo di particolare rilievo va riconosciuto ai membri del Direttivo Nazionale senza i quali niente sarebbe stato possibile".


Cesali adesso guarda avanti: “Ora è il momento di condividere la vision che servirà per affrontare i tempi nuovi e le prossime sfide dell’avvocatura italiana. Davanti agli occhi di tutti abbiamo un mondo degli avvocati che cambia velocemente: ci sono nuove opportunità ma anche nuovi problemi che pochi anni fa non erano nemmeno ipotizzabili. E’ fondamentale avere una chiave di lettura comune a tutta l’avvocatura che consenta di affrontare uniti le sfide che ci vengono incontro con il cambiamento del mercato e l’affacciarsi di nuovi competitor, anche camuffati con finte vesti lecite. La scelta davanti a noi si rinnova: o ci impegnamo a progettare un futuro comune nel quale identificarci o quel futuro lo progetteranno altri pensando solo ai loro bisogni ed usandoci come strumenti per i loro fini. Poiché vogliamo - come sempre - essere protagonisti attivi della nostra professione, nel nostro congresso discuteremo di questo, ma anche di obiettivi, di mezzi e di strade da percorrere oltre che di soluzioni e strategie: un momento importante per tracciare la via e crescere assieme.”


Il presidente Cesali chiude poi lanciando un messaggio anche al di fuori del proprio movimento: “MF porta dentro il DNA di chi sa che per migliorare bisogna cambiare: siamo pronti a vivere il confronto e lo vogliamo fare anche anche con chi vive fuori dell’associazione, apriremo le porte creando un’opportunità per allargare il dialogo e progettare collettivamente un futuro più grande.” 


L’appuntamento è dunque a Roma a dicembre.


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