Diritto

Ultimo aggiornamento .

Roma, 5 novembre 2014. La procedura di mobilità prevista per i licenziamenti collettivi è una procedimento che richiede una vasta competenza trasversale. Il dettato normativo non è sufficiente a chi desidera affontarla con consapevolezza, visto e considerato quanto su di essa incidono la prassi, ad esempio nelle fasi sindacale ed amministrativa, la giurisprudenza ad esempio sulla corretta modalità di coinvolgimento delle associazioni sindacali o sull'invalidità dei recessi a causa dei difetti della procedura; la sussistenza o meno degli ammortizzatori sociali, il loro ammontare; le trattative  con i sindacati e presso la Regione e gli strumenti per limitare il numero dei recessi; il c.d. contributo di ingresso che il datore di lavoro deve versare all'INPS. La riforma Fornero intervenuta sulla procedura e sui recessi stessi.

Nel corso del Convegno che il Movimento Forense ha organizzato proprio allo scopo di offire uno sguardo allargato sulla procedura, il dott. Filippo Mengucci, avvocato commercialista e consulente del lavoro, grazie alla competenza trasversale ha illustrato i molteplici aspetti del licenziamento collettivo con una relazione ottimamente riassunta nelle slides che oggi il Movimento Forense mette a disposizione dei colleghi. 

Avv. Francesco Rettura

CLICCA PER SCARICARE LE SLIDES SUL LICENZIAMENTO COLLETTIVO 

 


Commenti

Nessun commento.

Registrati per poter commentare.

© 2013 Movimento Forense - Sito sviluppato da Filippo Iovine