Politica Forense

Ultimo aggiornamento .

IN DIRETTA DAL CONGRESSO NAZIONALE FORENSE

Ore 20.07 il Congresso Nazionale si è chiuso con proclamazione dei membri eletti dai distretti. Le considerazioni conclusive del vicepresidente cnf e la comunicazione che il Prof. Guido Alpa è uscito dall'ospedale

E' stato un Congresso importante, che ha evidenziato il risalire di nuove forze intraprendenti preparate e critiche, e ha messo a nudo la mediocrità dell'attuale governance dell'Avvocatura, impegnata a coltivare gli orticelli nonostante la situazione drammatica dei colleghi, ed a cercare di fermare le nuove energie forensi che risalgono dal basso. Ognuno con in bocca le parole democrazia e interesse dei colleghi.

L'intervento del Ministro Orlando ha acuito l'impressione di un divario tra una governance moderna e calata nei problemi e quella dell'avvocatura impegnata a scaldare la platea più' che a occuparsi dell'organizzazione del nuovo organismo previsto dalla legge professionale. Quella legge a lungo auspicata ed adesso disonorata. 

I calcoli particolari hanno impedito sia un OUA nuovo più' democratico e piu' forte sia addirittura  la convergenza sulle anacronistiche e mediocri quote di riserva difese stancamente. Le mozioni statuto sono state bocciate da poco edificanti veti incrociati. Ma pare che nella storia dei Congressi non ne sia mai stata approvata una. 

E' stato anche un Congresso disorganizzato e faticoso. La ricerca di location prestigiose per un evento indimenticabile  e' andata a cozzare con l'esigenza di risparmio degli ordini. Delegati e Congressisti sono cosi' stati catapultati tra violini e sale da sogno al prezzo di trasferimenti estenuanti ciascuno di oltre un'ora e di 19 ore al giorno di impegno. 

Imbarazzante la questione del disservizio del sistema di voto elettronico in diretta nazionale. Splendida pero' l'opera di tutto il personale impegnato per il Congresso. Quello Veneto si conferma un popolo laborioso efficiente e cordiale. 

Ore 20.07 il Congresso Nazionale si è chiuso con proclamazione dei membri eletti dai distretti. Le considerazioni conclusive del vicepresidente cnf e la comunicazione che il Prof. Guido Alpa è uscito dall'ospedaleospedale.

Ore 15.07 RIMINI PROSSIMA SEDE CONGRESSUALE.

Ore 15.06 In corso la votazione delle mozioni politiche.

Ore 12.58 la disorganizzazione sconcertante di questo Congresso porta alla sospensione del voto delle mozioni politiche a causa della concomitante votazione dei delegati dei distretti. Voto mozioni politiche rinviato alle 14. 

ORE 12.50 TIMORI SERPEGGIANTI SULLA LEGITTIMITÀ DELLA VECCHIA OUA. Diversi interventi per chiarire che i Distretti stanno votando i loro delegati per  il vecchio OUA. 

Ore 11.54 il Ministro Orlando saluta il prof. Alpa dedica un pensiero alla Liguria e saluta tra applausi scroscianti e convinti.

 

Ore 11.47 Ministro Orlando sulle prerogative degli avvocati e sull'erosione degli ambiti professionali : lavoriamo affinché la figura dell'Avvocato "Mi auguro che si possa guardare dall'esterno al ruolo dell'avvocatura da una avvocatura diversa, non solo per risolvere un problema ma per prevenirlo"

Il ministro"la figura dell'avvocato non deve essere quella alla quale ci si rivolge quando si è già in causa., ma quale figura alla quale ci si può rivolgere prima"

Ore 11.41 Ministro Orlando Sull'Avvocatura : È inutile strappare applausi in una platea infuocata. È più opportuno risolvere i problemi anche se ciò richiede  sacrifici. "Io quando mi pongo il tema dell'avvocatura lo faccio perché l'avvocatura ha avuto un ruolo fondamentale ai fini della formazione della classe dirigente" impoverire  l'Avvocatura rischia di avere problemi anche dal punto di vista democratico. Se gli avvocati affamati aumentano la litigiosità ci possono essere problemi di convivenza sociale. Se parlo dei tavoli aperti con tutte le parti nessuno e' mai contento ma  se mi faccio da solo una domanda: la scommessa come sta andando?! Per ora sta andando bene, spero che le cose vadano avanti così"

Ore 11.39 Ministro Orlando Sulle societa' professionali. Va aumentato il numero di società di professionisti anche per evitare che arrivino societa do diritto comunitario che vengano a rubare lavoro in Italia

Ore 11.37 Ministro Orlando al patrocinio stiamo lavorando, ed è uno dei regolamenti che vorrei fosse varato entro la fine dell'anno

Ore 11.34 Ministro Orlando sul Testo Unico PCT era stato eslcuso il progetto di un protocollo nazionale, ora però abbiamo bisogno di omogeneizzare. Verrà emessa una circolare e poi abbiamo previsto che nella delega sul civile ci sia un punto dj delega che coordini tutte le norme emesse fino ad ora

Ore 11.28 Marino OUA chiede il testo unico PCT. Il tesoretto risolverebbe le problematiche relative alla negoziazione assistita. Per risolvere i problemi della giustizia penale e civile servirebbe un grosso investimento. L'arretrato potrebbe essere risolto con l'impiego di magistrati non più in attività?

Ore 11.26 sui rumors che lo vogliono candidato alla Regione Lombardia: "mi lusingano le voci ma credo sia giusto che quando si comincia un lavoro lo si porti avanti"

Ore 11.14 Ministro Orlando Il ministro evidenzia la frammentazione delle richieste avanzate dalle diverse componenti dell'Avvocatura sulla riforma forense. Ma io entro la fine dell'anno voglio portare all'esame delle commissioni competenti tutti i decreti attuativi della professione forense

Ore 11.09 Ministro Orlando sulla Geografia Giudiziaria "Sulle Corti di Appello io credo che una riflessione possa essere fatta"Se la riforma non fosse stata fatta così, non si sarebbe mai fatta. Ci sono ovviamente una serie di contraddizioni, a partire dalla regola del 3 e della regolamentazione del sistema di appello. In molti casi non è stata rivista la geografia giudiziaria, ma una vera e propria soppressione di sedi. I vuoti esistenti non potranno essere colmati ripristinando una sede soppressa, ma studiando la storia giudiziaria del territorio con le sue specificità. 

 

Ore 11.06 Ministro Orlando "I proventi del C.U. sono stato stanziati sul PCT" non toglieremo un euro al PCT. 

Ore 11.03 Ministro Orlando sul divorzio breve  non è opportuno portare davanti al giudice questioni pacifiche che non influenzano sui diritti di terzi e dei minori

Ore 10.59 il taglio delle ferie dei magistrati non è il cardine della riforma della giustizia ma ha una valenza simbolica nel momento in cui si chiede a tutto il paese di fare delle rinunce

Ore 10.54 Ministro Orlando Con il risparmio che riusciremo ad ottenere in alcuni versanti (risparmio attraverso il PCT) potremo finanziare altre strutture (assunzione di personale). Ciò perché il MEF impone vincoli di bilancio che hanno comportato un taglio da ultimo del 3%

Ore 10.53 Ministro Orlando Le nuove forme di giustizia (es. La negoziazione) ed il pct comportano un risparmio di risorse che può essere impiegato per dare degli incentivi e sgravi fiscali

Ore 10.48 Ministro Orlando Nessuna riforma sta in piedi se entro il prossimo anno non saremo in grado di recuperare almeno 1000 unità di personale per le cancellerie. E' l'emergenza delle emergenze. 

Ore 10.47 Ministro Orlando Altro strumento dello sviluppo è stata l'informatizzazione del sistema giudiziario, attuato grazie all'aiuto di magistratura ed ordini professionali

Ore 10.45 Ministro Orlando: Il decreto legge su mediazione e negoziazione assistita non è la soluzione, ma abbiamo voluto aprire un'altra strada che andrà via via "asfaltata".

Ore 10.43 Ministro Orlando: Dobbiamo costruire una terza via insieme e ciò implica la capacità di costruire un modello adeguato allo specifico contesto, senza assimilare la nostra professione ad una semplice fornitura di servizi

Ore 10.24 interviene il Ministro Orlando introdotto da una esposizione dei problemi soprattutto le soppressioni conseguenti alla riforma della Geografia Giudiziaria. 

Avvocati Grasso e Marciante fanno accorato appello al Ministro di collaborazione con una categoria fondamentale per la vita del paese

 Ministro Orlando

"Vogliamo cambiare la natura dell'Avvocatura da presunto problema a parte della soluzione. 

Il numero di Avvocati può' essere una risorsa non necessariamente un problema. 

La professione di Avvocato non può' essere coinvolta nella deriva mercatista. Non può' essere inclusa con altri servizi generici. 

Ci vuole una terza via che tiene presente i problemi del paese la peculiarità' della professione. Ho fatto una scelta sui parametri non per gratificare l'avvocatura ma per introdurre un equilibrio anche a tutela dei fruitori finali. 

 

11 ottobre 2014 ore 9.16. 

E' IL GIORNO DEL MINISTRO DI GIUSTIZIA ORLANDO ATTESO IN MATTINATA E DELLA VOTAZIONE DEGLI ORGANI DELL'OUA  RINNOVATA 

FINE 10 OTTOBRE

Nonostante l'apparente nulla di fatto il dato della giornata cruciale del Congresso dice che le quote di riserva non passano. I sostenitori di queste ipotesi sono apparsi stanchi disuniti dimessi e sotto assedio. Il brivido e la novità del Congresso di Venezia sono stati costituiti da una base che sale e fa sentire la sua voce e da nuove  associazioni attive che entrano nei meccanismi congressuali e se ne fanno portavoce in base ad una effettiva rappresentatività. Ci sono poi gli imboscati. Coloro che sono rimasti alla finestra forse nell'auspicio del fallimento dell'OUA. 

Una notazione

i delegati sono evidentemente talmente terrorizzati da un voto non allineato che l'Assemblea ha bocciato persino due mozioni di una ragionevolezza banale. Una chiedeva che i testi delle mozioni del Congresso potessero essere lette in tempo per essere votate e l'altra che gli Ordini avvertano i loro iscritti che le elezioni dei delegati si tengono quando dove chi sono i candidati e che programma propongono. L'arroccamento delle maggiormente rappresentative e' apparso in questo caso un po' curioso. Per non dire inamidato. Comunque lontano dall'apporto fresco che queste associazioni istituzionali rivendicano di essere portatrici.

La seconda questione riguarda l'organizzazione del Congresso. Posti stupendi e personale eccezionale. Ma trasferimenti di oltre un'ora 

 

ORE 19.33 NESSUNA MOZIONE STATUTARIA VIENE APPROVATA

ORE 19.23 problemi risolti riprendono le votazioni

ORE 19.07 problemi al sistema elettronico di voto. Votazione sospesa

ORE 17.51 relazioni illustrative delle mozioni. 7 minuti a relatore. 

Illustrano la Giorgi pro quota. Nesta pro quota. Rosa pro quote Presidente portavoce e latore presso la politica anche delle idee della minoranza. Perifano la nostra proposta e' simile ad altre. Cerchiamo l'unita'. Rampazzo no alle quote, diamo alla base la possibilita' di eleggere delegati capaci e che hanno voglia di impegnarsi, senza precettare chi non ne ha voglia. Monterisi no all'impianto quotista.  Ci vogliono delegati impegnati permanetemente impegnati in politica. 

 

ORE 17.32 IL TAVOLO ILLUSTRA LE MODALITA' DI VOTO. PRIMA LE PRIME SEI SULLA NUOVA COMPOSIZIONE DELL'OUA. SE NON NE PASSA UNA VERRANNO VOTATE QUELLE MODOFICATIVE DELL'ATTUALE STATUTO. LE MOZIONI STATUTARIE SONO FAVOREVOLMENTE APPROVATE CON LA MAGGIORANZA DEGLI AVENTI DIRITTO. OGGI IL QUORUM E' 461.

 

ORE 17.25 IN CHIUSURA GLI INTERVENTI LIBERI. A BREVE LE RELAZIONI DEI 6 RELATORI DELLE 6 MOZIONI STATUTO PRIMA DEL VOTO.

Ore 17.00 interviene Michelina Grillo delegato ed ex Presidente OUA


non sono qui per rientrare non ne ho voglia. Posso pero' dire che il sogno cominciato 20 anni fa di vedere l'Oua portare frutto per ll'avvocatura lo vedo realizzato nelle parole e nelle proposte di Matteucci e Cesali.

Ore 16.45 interviene Cosimo Matteucci MGA

le associazioni che vogliono le quote sono le stesse che pur facendo parte dell'oua vanno da sole a parlare col ministro.

le mozioni che sostengono la riserva un terzo alle associazioni un terzo agli ordini e solo il residuo terzo democraticamente vogliono di fatto istituire nobiltà clero e terzo stato. 

Non so se risponderete ad ordini di scuderia. ma vi chiedo di chiedervi tornati a casa cosa ho votato al Congresso?

Il meccanismo delle quote perpetua i motivi di debolezza dell' oua e di frammentazione della rappresentanza dell'avvocatura

le quote di riserva rispondono a logiche spartitorie. Un posto a me un posto a te e uno pure a te cosi' stai zitto.

Ore 16.41 A BREVE LE RELAZIONI DEI 6 RELATORI DELLE 6 MOZIONI STATUTO AMMESSE ALLE VOTAZIONI.

 

Ore 16.30 interviene Antonio Rosa Presidente Unione del Triveneto.

Lascero' la presidenza a fine anno. Non voglio perorare la mia mozione ma occorre una rappresentanza unitaria. Non ci possiamo permettere altro in questo momento

 

Ore 16.20 interviene il reponsabile giustizia del PD Davide Ermini.


Sono un avvocato come voi abituato a fare le file in cancelleria. Solo insieme possiamo migliorare le riforme. non si e' fatto molto ma abbiamo tentato correttivi alla geografia giudiziaria. Mi impegno a collaborare.

Ore 16.10 interviene il Presidente dell'Ordine di Cagliari Ettore Atzori.

l'astensione mi ha dato l'opportunita' di intraprendere un rapporto diverso con gli iscritti del foro.

Quanto alle mozioni che saranno votate tra poco non c'e uno che vince ed uno che perde. La mozione e' frutto di un lavoro durissimo svolto da tutti. Votiamole con serenita' per trovare una nuova via.

Ore 13.05 interviene Presidente Ordine di Lecce Raffaele Fatano


Sono  rammaricato che i colleghi che mi hanno preceduto e che hanno infiammato la platea sui problemi dell'avvocatura come Paparo e Greco abbiano abbandonato la sala proprio in coincidenza del mio intervento. 

I problemi che affliggono l'avvocatura non sono di questo o di quel foro.

Gli avvocati di Lecce come quelli sardi portano i  segni dell'astensione ad olltranza. Ma in due giorni non ho sentito una parola sugli avvocati di questi fori.

 

Ore 12.50: IL TAVOLO DI PRESIDENZA INFORMA CHE LA MOZIONE NUMERO 10, LA MOZIONE "NO QUOTE DI RISERVA" PRESENTATA DA MOVIMENTO FORENSE, ANAI, AGIFOR ED MGA È STATA STAMPATA SENZA UNA PAGINA, CHE SARÀ STAMPATA E DISTRIBUITA PER INTEGRAZIONE APPENA POSSIBILE. 

 

Ore 12.33 Interviene il Presidente del COA di Firenze, Avvocato Paparo

La partita della liberalizzazione della Professione non è chiusa. 

C'è ancora chi vuole sopprimere gli Ordini. 

Abbiamo smesso di occuparci dei diritti umani. 

Non concordo con De Tilla sul concetto di democrazia nnel sistema di elezione dell'OUA. 

 

Ore 11.45 Interviene il Presidente del COA Palermo, Avvocato Greco 

"Avrei voluto parlare qui dei problemi dell'Avvocatura e non del metodo di composizione dell'Organismo. Ci vuole comunque un OUA snello. 

Il CNF è burocratizzato. 

Le istituzioni devono venire incontro agli Avvocati. 

La Cassa ha 135 milioni accantonati per l'assistenza. Vanno redistribuiti. 

Basta deleghe in bianco. "

 

Ore 11.36 Interviene Mauro Vaglio, presidente del COA Roma

L'Avvocatura attraversa scenari foschi. 

Gli Ordini si incontrano e scelgono linee comuni.

Occorrerebbe adeguare a ciò l'organismo di rappresentanza. 

 

Ore 11.21 Interviene l'AGIFOR, presidente Avv. Testa

Abbiamo un metodo di selezione non meritocratico.

AGIFOR ha impugnato il regolamento della Cassa Forense. 

Quanto alle quote di riserva, siamo contrari e puntiamo su "un Avvocato, un voto". 

 

Ore 11.13 Interviene l'Unione degli Avvocati Amministrativisti 

Espone i principi del manifesto delle idee dell'Unione. 

 

Ore 11.05 Interviene per ANAI l'Avv. Maurizio De Tilla 

Qualsiasi soluzione adottiamo per L'OUA dev'essere conforme all'art. 39 della Costituzione.

Il Congresso è sovrano e non condivide le mozioni con quote di riserva. Qualsiasi soluzione dev'essere pienamente democratica.

Sarebbe un'involuzione se questo congresso optasse per le quote di riserva.

Noi siamo in contrapposizione con ai nominati. 

 

Ore 10.55. INTERVENTO DEL MOVIMENTO FORENSE (SUL PALCO IL DELEGATO ROMANO CERQUETTI)."

"Il Movimento Forense è una nuova realtà vivace e giovane dell'Avvocatura".

"È giunta l'ora di un ricambio generazionalee io credo che sia arrivato il momento di dare voce a quelle associazioni che sono state tenute fuori dalla porta".

"Cosa vogliamo fare dell'OUA? Vogliamo un'OUA  eletto su base democratica? O vogliamo dei delegati telecomandati? La mozione presentata dal Movimento Forense è una foto del futuro: invito a leggerla ed a votarla con la vostra testa".

"La nostra proposta non è un'investitura, ma rappresenta la speranza che l'Avvocatura più esperta faccia un passo indietro e metta a disposizione delle nuove generazioni la propria esperienza." 

Ore 10.45. Relazione del gruppo di lavoro in tema di "Giovane Avvocatura".

"Occorre ricercare nuovi spazi valorizzando il ruolo dell'avvocato fuori dal processo".

"Molti giovani avvocati si stanno cancellando dall'albo".

"Occorre ribadire la centralità dell'avvocato nelle ADR, conferire il potere di autentica degli atti, favorire fiscalmente l'associazionismo,  e un sistema di welfar adeguato.

Ore 10.40. Relazione del gruppo di lavoro in tema di "Società e organizzazione di studi professionali".

"Organizzare uno studio in forma societaria può essere utile per una migliore forma di organizzazione del lavoro."

"I principi dell'art. 5 sono sufficienti a consentire la gestione in forma societaria".

Ore 10.30. Relazione del gruppo di lavoro in tema di "Avvocato fuori dal processo".

Sintesi sulle problematiche della mediazione. Contrarietà sull'obbligatorietà.

"La mediazione funziona se funziona il processo."

"Anche l'arbitratato come la mediazione va affidato agli avvocati."

"Come commissione abbiamo concluso che la riforma del del DL 132/14 è inadeguata rispetto alla sua ratio, e che gli istituti in essa previsti non avranno effetti deflattivi sul contenzioso".

Ore 10.24. Comunicazione Presidente assemblea.

Il Presidente dell'assemblea comunica l'approvazione di 6 mozioni. La commissione sta lavorando per stabilire i difficili criteri di voto. Nelle more circoleranno i testi delle mozioni. Viene raccomandata una lettura attenta perché ne va del futuro dell'Avvocatura.

Alle 10.45 i testi delle mozioni saranni disponibili in segreteria.

Venezia 10 ottobre 2014 h 9.10

Seconda giornata del Congresso Nazionale Forense. Come sempre i lavori fuori dal palco sono importanti tanto e forse più' dei discorsi in sala. La partita vera si sta giocando sull'art 39 L.P. e sulla composizione del futuro OUA. Tutti parlano di Oua forte e di partecipazione, ma le interpretazioni purtroppo sono molto diverse nelle mozioni presentate. In molti sembrano voler mantenere lo status quo pur di mantenere posizioni di privilegio. Le mozioni statuto cosi' si sono polarizzate sull'introduzione di quote di riserva anacronistiche ed illogiche a favore di chi vuole esercitare prerogative senza l'investitura degli avvocati. Dalle prime indiscrezioni la mozione del Movimento Forense, che E' CONTRARIA alle quote di riserva,  sarebbe passata al vaglio della ammissibilità.

Qui di seguito l'invito a sostenerla.

 SOSTIENI LA MOZIONE STATUTO "IL CONGRESSO É DEMOCRAZIA".

 Il Congresso l’unica fonte della rappresentanza politica.

Sono questi i cardini sui quali A.N.A.I., A.GI.FOR., M.G.A. e MOVIMENTO FORENSE hanno costruito un progetto di riforma dello Statuto e delle regole che disciplinano il Congresso Nazionale Forense e l’elezione dell’Organismo politico, chiamato a dare attuazione ai suoi deliberati: l’O.U.A.

La politica forense è l’unico strumento con cui l’Avvocatura può risolvere i suoi problemi, ed è per questo che abbiamo bisogno di un Organismo che sia forte, coeso, adeguatamente finanziato, credibile ed autorevole nell’interpretarla, diversamente non riusciremo mai ad incidere sui processi politici e di produzione legislativa.

La struttura del nuovo Organismo si sviluppa dal Congresso, nel quale è stato rafforzato il ruolo e la responsabilità dei delegati congressuali, gli unici ad avere diritto di elettorato attivo e passivo in relazione a tutti gli organi di cui lo stesso Organismo è composto, e che vengono eletti direttamente dal Congresso.

Ogni elezione avviene sulla base di un preciso programma politico, che dovrà esser noto fin dall’elezione dei delegati congressuali, i quali,  singolarmente o riuniti in lista, dovranno farvi riferimento fin da subito, indicando anche il candidato Presidente che sosterranno al Congresso.

NESSUNA QUOTA riservata agli Ordini professionali ed alle associazioni forensi e massima valorizzazione del voto degli avvocati, sia con l’ultrattività dei delegati congressuali sia con il riconoscimento del potere di sfiduciare il Presidente dell’OUA per inattività dell’Organismo o per violazione dei deliberati congressuali.

La condivisione di un progetto NON significa avallare ambizioni di un "ritorno al passato" anzi é la spinta per consegnare la rappresentanza dell'avvocatura ad una nuova generazione.

Un avvocato un voto, sì, un voto, vivo ed attivo.

NESSUNA RAPPRESENTANZA SENZA RAPPRESENTATIVITA’

 

ORE 17.00 SCADUTO IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE MOZIONI STATUTO.

Ore 17.15 interviene l'avv. del foro di Parigi Marie Odile Bertella Geffroy

in Francia l'avvocatura e' in grave crisi: molti studi non riescono a pagare uno stage ai giovani avvocati.

A Parigi ci sono 26.000 avvocati e 80.000 in tutta la Francia 

Ore 16.44 intervento del Presidente delle Camere Penali 

Le Camere penali sono contro l'elezione diretta e contro le quote. L'organismo deve essere composto da sole associazioni.

Ore 16.10 intervento di ANF Ester Perifano

La riforma della legge 247 2012 non ha proiettato gli Avvocati verso la modernita'.

 

Ore 16.01 intervento di Nicoletta Giorgi AIGA

 

Ore 15.50 Riapertura lavori. Parla Rampelli UIF

Ore 13.27 pausa lavori. ANNUNCIO CAMBIO PROGRAMMA: LAVORI RIPRENDERANNO IN ANTICIPO ALLE 15.00 ANZICHE' ALL16.30

 

Ore 13.19 Intervento presidente  AGI 

Intervento sulla conciliazione in sede protetta. Chiede solidarieta' rispetto al rischio che le conciliazione non sia riservata ad avvocati. Circolera' mozione in tal senso e chiede appoggio.

Ore 13.10 Intervento Renzo Menoni presidente Unione Nazionale Camere civili.

Lamenta uno scarso coinvolgimento. Detta le condizioni per l'appoggio. No a derive dell'Assemblea.

Ci sarebbe un piano legislativo per abolizione dei freschi parametri.

Ore 13.00. Intervento rappresentante Società Avvocati Amministrativisti.

 

Esame della situazione del processo amministrativo. 

"Il processo amministrativo è di fatto sospeso per 90 giorni per le cause di merito dal 15 luglio al 15 ottobre".

Ore 12.50. Intervento Presidente AIAF.

"L'Avvocatura deve parlare con voce non unica, ma unitaria dopo confronto interno."

"Sosteniamo le sezioni specializzate nei Tribunali, per avere un giudice più competente."

"Con la negoziazione assistita vengono attribuiti agli avvocati poteri e funzioni nuove."

"La funzione degli avvocati è quella di pacificazione sociale."

Ore 12.40. Intervento del Vicepresidente ANM

Esame della situazione del sistema giustizia.

Ore 12.15. Intervento del Presidente della Cassa Forense, Avv. Nunzio Luciano.

"La responsabilità dell'Avvocatura di fare sintesi e di parlare con la politica con una sola voce: serve un salto di qualità."

Viene esposta la relazione sulla Cassa Forense: il sistema della Cassa è sostenibile.

Aumentato il patrimonio della Cassa, ma anche le spese di assistenza.

La Cassa sta lavorando ad una Banca Dati gratuita per gli avvocati. 

Nuovo paradigma: sostegno al reddito, alla salute e alla professione.

Nuovo fondo immobiliari per gestire meglio ed aumentare il patrimonio.

La Cassa sta per lanciare un nuovo sito web, non più statico ma dinamico, ed una Web TV.

Diminuzione dei redditi degli avvocati del 12% negli ultimi 5-6 anni.

Ore 11.50. Intervento del Presidente OUA Avv. Nicola Marino. 

Svolge relazione sull'attività dell'OUA dal Congresso di Bari a oggi.

Il ricordo del Ministro Cancellieri come uno dei peggiori ministri di Giustizia degli ultimi anni.

Ore 11.30. Il Vicepresidente del CNF Avv. Ubaldo Perfetti porta i saluti al Congresso del Presidente Alpa.

"La categoria è spesso stata rappresentata in modo negativo ed errato."

Viene esposta l'attività svolta dal CNF.

"Le varie anime dell'Avvocatura sono una ricchezza da preservare per evitare il pensiero unico, ma ci sono momenti in cui deve parlare con una voce sola."

"Sembra che il DL Giustizia abbia al centro un nuovo ruolo dell'Avvocatura, specie con istituti come la mediazione assistita."

Ore 11.20. Saluto del Procuratore Generale della Repubblica di Venezia.

Ore 11.10. Il saluto del Presidente della Corte d'Appello di Venezia

Svolge un'analisi delle recenti riforme, e delle possibili e necessarie future modifiche in materia civile e penale.

Ore 11.00. Avviso della Presidenza.

Già insediate la Commissione Statuto e quella Verifica Poteri.

Mozioni statutarie da presentare entro le 17.00 di oggi.

Ore 10.45. Il saluto al Congresso del Presidente dell'Ordine di Venezia, Avv. Daniele Grasso. 

"Analisi dello stato dell'Avvocatura dal Congresso di Bari ad oggi."

"Passare dalla concorrenza sul prezzo ad un più virtuso confronto sulla qualità della prestazione."

"Siamo a metà della riforma forense, in attesa di molti regolamenti."

"L'elevato numero degli avvocati è una criticità ma non è causa dei problemi della giustizia, come spesso dicono la politica e la magistratura per sviare il problema di un sistema in crisi."

"L'Avvocatura deve essere una risorsa per risolvere i problemi della giustizia: la negoziazione assistita e altre forme di degiurisdizionalizzazione possono essere nuove forme di soluzione di sovraccarico del sistema."

"Deve esserci un cambio di cultura verso la figura dell'Avvocato."

"L'Avvocatura ha perso gli scontri nei quali è andata divisa.

"Vogliamo riacquistare il nostro ruolo? Allora dobbiamo cercare una posizione mediata e comune, perché questo è fare politica al nostro interno."

Venezia 9 ottobre 2014. Ore 10.00.

Il Congresso Nazionale Forense si apre oggi.

Sul tappeto soprattutto le stesse regole di funzionamento dell'Organismo di rappresentanza politica.

Tra le diverse proposte in campo si insinuano tentativi di depotenziare ulteriormente l'OUA a favore di soggetti alternativi, ed altre posizioni tese a mantenere ottuse posizioni di privilegio (le c.d. quote di riserva), col rischio di perpetuare un modello fallimentare di OUA.

Il Movimento Forense sostiene quello che è attualmente l'organismo di rappresentanza politica degli avvocati. Intende sfruttare l'occasione congressuale per rafforzare l'organismo. Ha elaborato mozioni e sinergie per rafforzare l'OUA attraverso la massima partecipazione degli avvocati italiani alla sua composizione ed al superamento delle anacronistiche quote di riserva.

Il Movimento Forense aggiornerà i colleghi italiani su quanto accadrà sopra e sotto il palco.

 

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