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Roma, 7 marzo 2014. Il CNF ed OUA giudicano positivamente l'esito dell'incontro avuto con il Ministro Orlando. "Le esperienze di questi anni ci portano ad essere diffidenti ed a valutare l'operato del nuovo Guardasigilli solo dai fatti” afferma Massimiliano Cesali, presidente del Movimento Forense “L'avvocatura ha ricevuto fin troppe delusioni ed umiliazioni e troppe volte e' stata ingannata con promesse non mantenute. Proprio per questo il Movimento Forense aveva chiesto preventivamente ad OUA e CNF quali fossero le condizioni minime non negoziabili per rivedere le posizioni dell’avvocatura, senza ricevere risposta. Il Ministro a parole ha dimostrato una apertura, ma nei fatti non ha ancora dato risposte chiare e specifiche in ordine agli interventi sul DDL Giustizia ed i tempi per l'attuazione delle proposte dell'avvocatura. Se il Ministro vuole dare un segnale di discontinuità, piuttosto che preannunciare un nuovo testo del DDL entro 15 giorni, inaudita altera parte, lo ritiri e ne riscriva il contenuto con gli avvocati. Al momento non mi sembra ci siano i presupposti per revocare lo stato di agitazione, ma accoglieremo con favore qualsiasi provvedimento concreto atto far cambiare opinione agli avvocati".

Movimento Forense

Il Presidente

Massimiliano Cesali


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