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CREDITO AGLI AVVOCATI - I CONFIDI

Il Decreto del Fare, con la Legge di conversione approvata il decorso 9 agosto, ha esteso anche ai professionisti la possibilità di accedere al Fondo Centrale di Garanzia per le PMI.

Ciò consentirà agli AVVOCATI di usufruire, nella richiesta di finanziamenti, della prestazione di GARANZIA alla Banca fornita dal Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: costituito con fondi del Ministero Sviluppo Economico.

 

Si tratta di una importante innovazione che segue alla entrata in vigore dell’art. 8, comma 12 bis, del D.l. 70/2011 che aveva esteso ai professionisti la possibilità di divenire soci dei CONFIDI per usufruire delle relative prestazioni di garanzia nel settore del Credito.

Si è così concluso, il percorso attivato dal nostro Legislatore a seguito della raccomandazione n. 2003/361/CE del 06/05/2003 che aveva introdotto – a decorrere dal 01/01/2005 – la nuova definizione di PMI secondo cui: “viene considerata impresa ogni entità a prescindere dalla forma giuridica rivestita che eserciti un’attività economica”.

 

Il dettato normativo consente, dunque, ora anche agli AVVOCATI di costituire o aderire ad un CONFIDI e tramite quest’ultimo accedere alla garanzia rilasciata dal Fondo Centrale.

Tale garanzia, essendo di natura pubblica, è eligibile dalle Banche ai fini di Basilea 3 e va ad integrare o supplire l’assenza o l’insufficienza della garanzia rilasciata dal professionista.

E’ da tenere presente che questa novità assume particolare rilievo per gli Avvocati in quanto facilita la possibilità di superare il credit crunch che, ormai, caratterizza il rapporto del professionista con la Banca.

 

Al fine di concretizzare tale prospettiva, abbiamo verificato – in primis – la reale possibilità per gli Avvocati di costituire ex novo un CONFIDI che potesse prestare garanzia di primo livello su cui richiedere la controgaranzia del Fondo Centrale.

Tale ipotesi è, tuttavia, apparsa subito del tutto velleitaria in quanto la effettiva operatività del CONFIDI avrebbe bisogno di numero di soci, patrimonio e volumi di finanziamenti raggiungibili solo a distanza di molto tempo.

 

Si è, quindi, verificata la diversa possibilità di usufruire di un CONFIDI già operativo disponibile a strutturarsi con ramo d’azienda separato per i professionisti, distinto da quello delle imprese.

Una disponibilità piena ed immediata, in tal senso, ci è stata offerta dalla CONFARTIGIANATO che ha messo a disposizione il suo storico CONFIDI di riferimento.


Valutata la positività dell’offerta, abbiamo sottoscritto una specifica convenzione che ci consentirà di essere operativi in tempi brevissimi dapprima a Roma e poi in tutta Italia.

 

Peraltro, ci è stato anche comunicato che l’Artigiancassa ha predisposto un “service” per veicolare la controgaranzia dal Confidi al Fondo Centrale “per portafogli di richieste”, consentendo un ancora più facile accesso al Fondo che ha procedure informatiche abbastanza complesse.

Con successiva comunicazione, renderemo note data ed inizio del servizio credito che, conseguentemente a quanto sopra, il Movimento Forense sarà in grado di offrire agli avvocati ed ai propri iscritti.

 

QUESTA È LA POLITICA DEL FARE !

Se sei interessato a ricevere informazioni su questa iniziativa rispondi a questa email.



 

    MOVIMENTO FORENSE

           Il Presidente

       Massimiliano Cesali

 

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